Un venerdì da leonessa

Sono il marito di una coppia trasgressiva di Milano, cinquantanove anni io, quarantotto mia moglie.
Lei, come tutte le donne cura molto il suo aspetto, e qualche volta quando siamo assieme, vedo che gli uomini, anche giovanissimi, la guardano con insistenza. Questo a me piace molto, perchè nel mio intimo, sono sempre stato un cuckold, e quando ci capita di fare una puntata in qualche privè, di solito lei viene coinvolta in giochi con più uomini.
Venerdì scorso, lei aveva lanciato la proposta di andare a trovare una coppia di amici che gestiscono un piccolo club a Milano. Io nonostante la stanchezza e lo stress accumulato durante la settimana lavorativa, avevo acconsentito.
Lei si era preparata con entusiasmo, aveva indossato un miniabito rosso che lasciava uscire più della metà della sua quarta misura, e lasciava vedere le cosce fin quasi al culo. Un paio di scarpe rosse con tacco alto, la rendevano molto troia. Una pettinatura a caschetto, la ringiovaniva e pareva una ragazza assai sbarazzina.
La compagnia di quella coppia, è sempre piacevole, e quindi, ero rimasto molto deluso quando arrivato al locale, avevo saputo da Angela che Giorgio, il marito quella sera non sarebbe arrivato.
Si prospettava una serata noiosa, eravamo l'unica coppia presente, nessun ospite era arrivato quella sera, e mia moglie ed Angela, si erano messe a parlare di cose da donne, escludendomi dai loro discorsi.
Era oramai passata la mezzanotte, e avevo chiesto a mia moglie di ritirarci, ma la nostra amica aveva detto:
"Dai, fermatevi ancora un po', qualcuno arriverà sicuramente...... Gianni, vai a vederti un filmino porno mentre Giorgia ed io chiacchieriamo...... mi spiace che non c'è neanche mio marito, ma dai, non mi lasciate sola....."
Mi ero convinto di malavoglia, ma ero andato a vedermi un filmino con una numerosa gang bang.
Il campanello ci aveva fatti sussultare, e poco dopo Angela era rientrata in compagnia di otto ragazzi che avevano pensato bene di venire a festeggiare l'addio al celibato proprio in quel locale, e proprio quella sera che non c'era nessuna coppia oltre a noi. La titolare del club, era in ansia, aveva il timore fondato di perdere otto singoli, ed aveva cercato di temporeggiare dicendo che qualche coppia sarebbe ancora arrivata;.... pia illusione, l'orologio segnava l'una e un quarto.
Mia moglie, quella sera era particolarmente su di giri, era venuta a sussurrarmi all'orecchio:
"Amore.... questa sera ho voglia di cazzi giovani...... posso giocare con loro???"
Li avevo guardati da dietro la tenda della saletta cinema, ed avevo detto:
"E come fai?? Sono tanti.... a meno chè non venga anche Angela.... non puoi farli divertire tutti...."
Lei aveva sorriso e ribattuto:
"Con la voglia che ho stasera...... ti faccio vedere i fuochi d'artificio...... intanto mi diverto io, poi ti faccio vedere chi è tua moglie...... ti spiace?? Voglio fare un gioco che non ho mai fatto......"
Mi ero incuriosito, e mi chiedevo quale gioco poteva essere che non aveva mai fatto; glielo chiesi, e lei mi spiegò il suo progetto:
"Allora, mi ritiro nel privè piccolo, loro si mettono in fila ed a turno, mi vengono a trovare....... io me li faccio tutti..... poi...... quelli che sono pronti...... e che ci riescono.... entrano e io me li faccio tutti insieme, ahahah.... come un gran finale di uno spettacolo pirotecnico, che te ne pare?"
Secondo me era una pazzia, le dissi di farsi aiutare da Angela, ma lei si affrettò:
"No, voglio farmeli tutti da sola, questa sera ho tanta voglia amore........ toccami come sono bagnata... mi sento una leonessa.....posso amore...???"
Non avevo saputo dirle di no. Lei era tornata al bar, aveva sussurrato qualcosa all'orecchio di Angela, poi ad alta voce aveva detto:
"Ragazzi, facciamo un gioco: sedetevi quì, tutti in fila, poi chi di voi vorrà, mi viene a trovare nella saletta del privè, uno alla volta..... io lo proverò..... vedrò la sua capacità nel fare all'amore e gli darò un punteggio. Se poi, dopo essere stati misurati.... qualcuno di voi si sentirà di partecipare ad un incontro collettivo, lo potrà fare, ma penso che sarà improbabile..... e allora,.... con quei pochi che saranno in grado di riprovarci..... sarò una leonessa... e li lascerò spompati!!"
Quei giovani si misero a ridere e si spintonavano per essere i primi. Lei provocatoriamente si appartò, e da quel momento, furono sospiri e gemiti. Prima da parte di mia moglie:
"Cazzo come mi fai godere.... aaaaahhh che cazzo duro.... aaaahh.... vengo...."
Poi, ad intervalli, la voce di ognuno dei ragazzi:
"Vengo... vengo..."
Non potevo resistere senza andare a guardare, ad un certo punto cercai di andare a vedere, ma venni fermato dalla titolare che mi mise la lingua in bocca, mi mise una mano dentro la patta e massaggiandomi l'uccello mi disse:
"Questo è un gioco tutto per tua moglie..... lasciala divertire da sola.... mi ha incaricato di fare entrare solo un ragazzo alla volta.... tu non sei un ragazzo...... devi stare quì con me.... se vuoi sborrare perchè sei eccitato devi farlo con me..... non devi entrare.... me lo ha detto lei.... baciami ancora...."
Poi qualcuno chiese dei preservativi, e lei mi lasciò come un coglione.
Erano oramai le tre e un quarto del mattino quando tutti avevano finito, mia moglie uscì nuda ed andò in bagno per un bidèt, poi sempre tutta nuda, andò al bar, prese un caffè e disse:
"Adesso, i due o tre che ce la fanno..... con me, gli altri aspettano fuori a fare compagnia a mio marito.
Allora chi viene con me... mi segua!!!"
Tutti la seguirono, nessuno rimase fuori; si ritirarono nel privè del lettone, e la figura di mia moglie fu sommersa dalle figure dei ragazzi. Angela la proprietaria del club, mi prese per mano e mi portò a guardare lo spettacolo dai fori della parete, mi abbassò i pantaloni e cominciò a segarmi e a limonarmi.
Non avevo mai visto mia moglie così scatenata, riusciva a tenere testa a tutto il gruppo, prendeva cazzi dappertutto, e come mi aveva anticipato, il gran finale poteva essere paragonato ad uno spettacolo di fuochi, ad ogni istante c'era un cambio di posizione: in bocca in figa ed anche in culo. Infine quando li sentì maturi per il finale. si distese sul letto e disse:
"Ragazzi..... voglio tutta la vostra sborra su di me..... datemela tutta...."
Sembrava un ordine di scuderia, tutti otto si misero intorno a mia moglie e nel giro di pochi istanti, mia moglie fu ricoperta di sperma.
Anche la mano di Angela fu imbrattata dal mio sperma, non ero proprio riuscito a resistere a quello spettacolo.
Poi mia moglie si alzò dal letto e tutta nuda, seguita dai ragazzi anche loro nudi e si avvicinò al bar.
Si erano fatte le cinque di mattina, lo sposo esclamò terrorizzato:
"Cazzo ragazzi, questa mattina alle dieci devo sposarmi.... e chi ce la fa ad alzarsi...."
Mia moglie, andò dietro al banco bar, prese dei bicchierini ed una bottiglia di Vov e ne distribuì una porzione ciascuno con un bacio e lingua in bocca, era il bacio della staffa.
Infine, quando tutti i ragazzi si rivestirono ed uscirono dal club, Angela la proprietaria, ringraziò mia moglie per la sua collaborazione, ma lei rispose:
"Mmmmmhhhhhh...... come mi sono divertita questa sera...... grazie a te Angela, e grazie per aver svuotato mio marito....... non ne avrei proprio avuto voglia di farlo io...."
Come salì in auto, mia moglie si addormentò..... era stata una serata pesante per lei.... la leonessa.


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07/09/2015 22:17

Camillo 2

Lory, domandalo a fede; Lui e Giorgione li troverai di certo e ovviamente dalla parte DEI PASSIVI. Ahahahah!!!

07/09/2015 02:07

Lory

ciao qualcuno mi sa dire se c'è un gloryhole a Milano? grazie

02/09/2015 19:54

Camillo 2

GENTE GENTE, è proprio di oggi l'invito di Vittorio Sgarbi per indire a Venezia il " GNOCCA DAY " Leggete anche on line l'articolo di Sgarbi sul Corriere della sera. Lascio a lui la parola. EVVIVA VITTORIO SGARBI, MARIO ADINOLFI, LUIGI BRUGNARO gente che giustamente si oppone all'ARROGANZA DEI CULATTONI, è ora di farla finita. Evviva dunque il " GNOCCA DAY "

01/09/2015 14:29

Camillo 2

Posto qui quest'opera che parafrasando Dante, illumina la vita dei CULATTONI--- COMMEDIA DELL'HORROR --- ---------------------Nel mezzo del cammin della sua vita--UN SPORCO CULA,IN UNA SERA OSCURA--Lui che la retta via avea smarrita--SI RITROVO' CON UNA VERGA DURA--Era una verga lunga, aspra e forte--CHE SOL A RIMEMBRARLA FA PAURA--Lui se la prese in cul, rischiando morte--MA PER TRATTAR DI QUESTI LETAMAI--Dirò dei genitor, l'amara sorte--APPENA NAQUE, PASSARONO DEI GUAI--Urla e proteste da tutto il vicinato--DICEAN E' UN MOSTRO, E' BRUTTO ASSAI--Chi è mai costui, perché l'han cagato--CRESCIUTO POI, LO POSSIAM VEDERE--E' un culatton, dal destin tarato--LAVORA E GODE, COL BUCO DEL SEDERE--E s'incazza se dici che è un malato.-------------------------------OPERA OMNIA - Dedicato a fede. By Sor PeDante.

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