Serata latino americana

avevo 20 anni, era un periodo abbastanza brutto per me, uscivo di rado, non so perchè, non mi andava di vedere gente, passavo un sacco di tempo al telefono con le mie amiche, leggevo tantissimo e, i miei, ricordo erano abbastanza preoccupati, la mia amica Elena, una sera mi invita ad uscire con lei, resisto un po' e poi, controvoglia, accetto.
Elena mi vuole portare in un locale dove si balla latino americano, io sono una frana, lei, invece è una ballerina provetta, lei dice che mi divertirò lo stesso, seguo le sue raccomandazioni anche per come mi devo vestire, un abitino corto legato dietro al collo che mi lascia la schiena nuda, delle scarpe con il tacco non troppo alto, come acconciatura i capelli tirati strettamente indietro e raccolti in una unica grande treccia, guardandomi allo specchio, poi, mi resi conto di non essere niente male, un toccasana per la mia autostima.
Elena è un po' più grande di me, ha 24 anni, single da poco, devo ammettere che è più bella di me, quando giro con lei i ragazzi le girano intorno a frotte, un paio di volte si sono accorti anche di me.
Passa a prendermi con la sua golf dopo cena, arriviamo in un locale vicino Piacenza poco prima delle 11, il parcheggio è pieno e non molto illuminato, comunque Elena trova un posto abbastanza presto ed entriamo.
La musica è molto forte, e la pista è piena di coppie che volteggiano, penso sia una salsa ma non ne sono sicura, pensavo di essere fuori posto per il modo in cui Elena mi ha fatto vestire, invece vedo che il mio ed il suo abbigliamento è decisamente in linea con quello delle altre donne presenti nel locale.
Andiamo dirette al banco del bar, lei conosce tutti, è un locale che frequenta abitualmente, cosa ci faccio qui? bevo un cuba libre mentre Elena già è stata trascinata in pista, dopo una mezz'ora ed un secondo drink vengo invitata anch'io a ballare, chiarisco la mia assoluta ignoranza ma il mio cavaliere, che avrà una quarantina d'anni, si mette a ridere e per un braccio mi trascina in pista, in un orecchio mi dice che non c'è niente di difficile, mi stringe e cominciamo a "ballare",penso di avergli schiacciato i piedi almeno una decina di volte, ma lui sembra non farci caso, Elena ed il suo cavaliere si avvicinano, si conoscono, anzi poi scopro che sono proprio amici. dopo una ventina di minuti ancora di inutili tentativi da parte mia di abbozzare un qualsiasi passo di danza, decidiamo di uscire a fumare una sigaretta e di bere ancora qualcosa, siamo tutti abbastanza accaldati.
Elena ed il suo cavaliere devono conoscersi bene, lei lo spinge contro il muro e gli si stampa addosso iniziando a baciarlo, anche il mio mi tiene per la vita e mi stampa un bacio sulle labbra, la sua lingua cerca la mia e cominciamo a "limonare" appoggiati ad una macchina, una sua mano su uno dei miei seni, quando riprendiamo fiato lui mi dice di essere molto eccitato e per provarmelo mi prende per un polso e porta la mia mano contro la patta dei suoi pantaloni ed in effetti mi rendo subito conto della sua erezione, guardandomi intorno mi accorgo che Elena è inginocchiata davanti al suo partner e gli sta facendo un pompino, il mio compagno fa cenno anche lui alla coppia di nostri amici e mi dice:" hai visto? anche loro sono eccitati, cosa ne dici se andiamo in un posto più tranquillo?" anch'io ero molto eccitata, sia dal mio compagno che dalla scena che avevo visto con Elena, quindi feci cenno di si con testa ed il mio compagno prendendomi per mano chiamò il suo amico Carlo e cominciò ad inoltrarsi nel parcheggio.
Arriviamo quasi all'uscita e ci fermiamo vicino ad un camper, guardandomi indietro vedo che anche Elena sta arrivando, quando mi arriva vicino mi fa l'occhiolino e mi precede dentro il camper con il suo compagno, quando siamo dentro ci sediamo su un divanetto intorno ad un tavolino, Tony, il mio partner, tira fuori da un frigorifero basso una bottiglia di spumante e da un armadietto 4 flutes e beviamo ancora qualcosa , non sono abituata, sono un po' "allegra", meglio così.
Elena dice qualcosa nell'orecchio a Carlo, poi si alza, mi prende per mano e mi porta verso la parte posteriore del camper, scostata una tenda vedo un letto non grandissimo ma abbastanza alto, tanto che per arrivarci bisogna salire tre gradini, comincia a spogliarsi invitandomi a fare lo stesso, in un attimo rimaniamo completamente nude e ci sdraiamo sul letto, come vorrei avere il suo seno, è una bella quarta misura, io arrivo a riempire a malapena una terza, però sono più magra. Non passa molto che i due uomini ci raggiungono, devo dire che anche se sono più grandi di noi, il loro fisico non è male, solo troppo tatuaggi, non mi piacciono molto, però uno sguardo ai loro "attributi" mi fa dimenticare le mie remore sui tatuaggi.
ci sono praticamente addosso in un attimo, Tony si appropria subito con la bocca dei mie capezzoli cominciando a succhiarli e a mordicchiarli, sono già durissimi, non ho molto tempo per vedere cosa sta facendo Elena, sento solo il suo corpo vicino al mio, sono già  bagnatissima, preferirei la luce spenta, ma non abbiamo neanche pensato a spegnerla, noto solo che le tende dei finestrini sono tirate, per fortuna, allungando una mano per accarezzare il mio compagno mi trovo quasi subito a stringere il suo pene già  mezzo rigido e comincio a segarlo lentamente, anche le sue dita trovano la mia passerina umida e raggiunta la mia clito cominciano a titillarla facendomi inarcare dal piacere, adesso voglio essere scopata, il suo membro è duro come il ferro nella mia mano, lo lascio un attimo e gli stringo la testa costringendolo a lasciare i miei capezzoli e a baciarmi tirandolo su di me, sento subito la sua cappella strisciare contro la mia fessurina, le mie grandi labbra già  gonfie si aprono per consentire alla sua cappella di cominciare a penetrarmi, lo sento entrare lentamente, mi manca il respiro, sono in apnea mentre entra nel mio corpo, mamma mia che bello, non faccio caso ai gemiti di Elena, devo mordere la spalla del mio compagno per non urlare quando comincia a muoversi dentro di me, con le unghie gli graffio la schiena e, dopo poco, incrocio le gambe intorno ai suoi fianchi per sentirlo meglio dentro di me, un primo orgasmo leggero e, dopo poco esplodo in un orgasmo davvero incredibile, anche lui lancia un urlo e viene, per fortuna ha il preservativo. anche Elena ha finito il primo round ed è abbracciata al suo Carlo, anche Tony mi abbraccia e continua a baciarmi sulle labbra, sul collo, dietro le orecchie, è molto dolce, Carlo si alza e poco dopo torna con i 4 flutes di nuovo riempiti di spumante ghiacciato.
continua........

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06/08/2015 09:36

MAX

Ciao analfabeta contaballe,quando ci delizi con un'altra cagata di racconto? buona però la battuta sulla lingua...

06/08/2015 04:58

Fabio Cordova

Mia cara Diana, Se cerchi di ottenere del vero orgasmo, lascia stare il tuo lui attuale, ti consiglio di provarci con Max, lui e molto bravo di lingua, pensa conosce anche la grammatica, mi sembra di aver capito che lui, ha ottenuto la laurea per questo.

03/08/2015 19:35

Camillo 2

A nome del Sommo poeta Dante, voglio postare qui la sua opera, adattata per i CULATTONI. Ogni tanto devo rinfrescare la memoria a questo sozzoni . > ---------------------Nel mezzo del cammin della sua vita--IL CULA FEDE,IN UNA SERA OSCURA--Lui che la retta via avea smarrita--SI RITROVO' CON UNA VERGA DURA--Era una verga lunga, aspra e forte--CHE SOL A RIMEMBRARLA FA PAURA--Lui se la prese in cul, a rischio morte--MA PER TRATTAR DI QUESTI LETAMAI--Dirò dei genitor, l'amara sorte--APPENA NAQUE, PASSARONO DEI GUAI--Urla e proteste da tutto il vicinato--DICEAN E' UN MOSTRO, E' BRUTTO ASSAI--Chi è mai costui, ma chi l'ha cagato--CRESCIUTO POI, LO POSSIAM VEDERE--E' un culatton, dal destin tarato--LAVORA E GODE, COL BUCO DEL SEDERE--E s'incazza se dici che è un malato.-------------------------------OPERA OMNIA - Dedicato a fede che è il CULA LEADER dei servizi igienici . Ahahahahah

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