Incontro e tradimento. parte 6

Sono Stefania e questa è la mia parte 6 della storia di vita.
Scusa se ripeto le stesse cose , ma non so quando riuscirò a pubblicarle, quindi devo dare dei cenni per ricordare che sono una ragazza di 26 anni, intenta a tradire il suo ragazza con un uomo amico di mio padre.
Nel frattempo ho letto tantissimo vostra storia di utenti che hanno avuto incontri a Novara, incontri a Savona, incontri a Rimini..e mi diverto tantissimo a leggere kle varie categoria di incontri con una trans trav , mistress coppie bisex...fantastiche.
Tornando a me...
Salutai genitori, parenti, lui e sua moglie e salii inmacchina dal mio ragazzo favolosa...non ho fatto altro che osservarti per tutto il tempo...sei splendida."
"Davvero ti piaccio? Sono sexy dovuto togliere lo sguardo perché altrimenti mi sarebbe venuto duro lì davanti a tutti".
Mi misi a ridere.
Andammo da me e gli dissi che mi sentivo stanca e che avrei fatto una bella doccia e mi sarei messa a letto perché, secondo me, avevo preso freddo ed non ero più abituata a girare così svestita.
Tuttavia, dovevo dargli il dolcetto per poterlo accontentare.
Andai sul divano assime a lui e gli dissi che apprezzavo i complimenti che mi aveva fatto...il mio fidanzato è un amante dei pompini e i pompini sono sempre stati una delle mie arti amatorie preferite e miglioradoro farli.
"Tesoro, non me la sento di fare esso, ma ho una voglia tremenda di farti un pompino..."
"Ok...nessun porblema".
"Gli feci un pompino lento, lungo e passionale, di quelli che sapevo farlo impazzire e lo avrebbe sfiancato e come mi ero premessa, quando venne, andò a lavarsi e mi salutò.
Guardai l' orologio...erano le 17.34.
Andai in bagno a lavarmi i denti. Avevo il sapore del suo sperma e risciacquai per bene.
Accesi la tve mi sedetti sul divano, sperando che di lì a poco avrei visto la macchina di lui arrivare.
Decisi di togliermi minigonna e la maglia scollata che indossavo.
Rimasi solamente con i tacchi e con tutto l'intimo indosso.
Avevo il perizoma umido, mi ero bagnata durante il pranzo e l'eccitazione del pensiero che lui potesse arrivare, mi fece bagnare di nuovo.
Accarzzai la mia figa e mi portai le dita alla bocca....ha sempore avuto un gusto dolcissimo e mi è sempre piaciuto assaggiare il mio piacere.
Sentii il rumo del motore di una macchina e andai alla finestra...riconobbi subito la sua macchina.
Lo vidi parcheggiare e quando si avvicinò al cancello, spinsi il pulsante per aprirlo, si girò e lo salutai...
Andai un attimo in bagno, dove avevo uno speccio a parete in cui potevo specchiarmi completamente e mi specchiai...ero semplicemente deliziosa, quindi andai alla porta e aspettai che bussasse...


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