INCESTO O TRIANGOLO? (3^ ed ultima parte)

Dopo la notte PENalizzata (è proprio il termine giusto) dagli eccessi dei vicini, mi sono alzato alle 07.30. Mia moglie era ancora sul divano, e mia figlia dormiva beata nonostante il walkman. Alle 08.30 di mattina ho suonato con energia al campanello dei nuovi vicini di casa. Dopo 10 minuti di trilli, è sceso Stefano in mutande. - Ma chi cazzo sei, cosa vuoi? L'ho strattonato per il pigiama e gli mostrato la mia faccia incazzata a 10 cm. dalla sua: - Sono Ganni, ti ricordi? Avevamo 14-15 anni. Io, te, Lorenzo ed il padrone di casa, ti ricordi la seduta spiritica? - Azz', mi sembrava di conoscerti, tu sei il cantante del complessino di Lorenzino, vero? - Corretto... e tu sei lo stronzo che ha messo incinta una ragazza del nostro paese, l'ha sposata e, dopo un po', non si è fatto più vedere, vero? Ma tutto questo non mi riguarda, sono venuto a dirti che, come sai già, qui i muri divisori è come se non ci fossero. Noi siamo i tuoi vicini di casa e tu e le tue amiche ci avete tenuto svegli fino alle 3 di notte! - Scusa, davvero scusami. io ho provato a dirglielo, ma loro sono così focose... - Focose un cazzo! Se non mettete il silenziatore da oggi, prima ti spacco la faccia e poi ti denuncio ai carabinieri per disturbo alla quiete pubblica. - Ok, ok... vedrai che d'ora in poi non vi disturberemo più... La sera, Tatiana era scomparsa come d'abitudine, e lui e Nadija hanno trombato con più discrezione. Tutto risolto? Magari! Dopo due giorni, dalla Russia è arrivata Domnìca, la madre di Nadija. Stefano ha fiutato il pericolo ed è scomparso dall'orizzonte. Bollette da pagare, cibo, spese varie, le russe erano alla frutta. Litigi, urla e telefonate a raffica. Dopo tre giorni, vedo Nadija uscire alle 9 di sera tutta tirata e profumata come una escort di lusso. Ad aspettarla su una Volkswagen Passat verde anno 1995, un tipo magro e triste. Solo in seguito ho capito che era il padre di Tatiana. Lui è tornato indietro da solo dopo due ore, è entrato nell'abitazione con le chiavi e non è più andato via. Lei l'ho incrociata per caso alle 07:30 di mattina, mentre andavo a lavorare. E' scesa da una Volkswagen Golf bianca, nuova di pàcca, ha baciato un tizio mai visto ed è entrata richiudendo la porta a chiave. La sera stessa, prima di cena, è tornato il tipo della Golf bianca (Flavio) con un borsone ed ha dormito e scopato due volte con Nadija che, malgrado la presenza (al primo piano, al piano terra?) di sua madre, del papà di Tatiana, e della figlia stessa, si è esibita in una straordinaria catena di sospiri, gemiti ed urla di piacere senza silenziatore. Ho bussato sul muro con forza almeno 20 volte, mia moglie è andata a dormire sul divano al primo piano e nostra figlia aveva le orecchie impegnate dal solito walkman. Qualche minuto di silenzio e, alle 23:45, durante l'intervallo con sigaretta, per puro caso (?!) è salita Tatiana, lei e la madre hanno fumato in bagno e sono entrate nella camera da letto tutte e due completamente nude. Il copione era sempre lo stesso. - C'è posto anche per me? Ha detto Tatiana masturbandosi con una mano. Flavio era nuovo, non se lo aspettava. Sorpreso e sbalordito, non ha detto una parola. Per lui ha risposto il suo cazzo, che è tornato così duro da far dire spontafiglianeamente (?!) a Tatiana : - Mamma mia, com'è grosso! Nadija stavolta doveva esagerare. La figlia gemeva sotto i colpi della sua lingua mormorando: - Aaaah così, ancora... sì... così... Ha chiamato Flavio e lo ha invvitato a penetrare la figlia col suo cazzo svettante e gocciolante. Incredibilmente, lui non si è opposto! L'ha scopata da davanti per almeno un quarto d'ora facendola godere (lo presumo in base agli urli, veri o finti che fossero) un paio di volte. Poi ha sfilato l'uccello dalla figa ed ha girato Tatiana alla pecorina. - No... in culo no..., ha detto lei... - Tranquilla... ti metto vaselina... vedrai che ti piacerà, ha replicato Nadija con amore materno. Ha unto l'ano della figlia, ha personalmente guidato il cazzo di Flavio nel suo culo ed è rimasta a guardare. Altri 5 minuti di inculata, altro presunto orgasmone con urlo, ed infine il ruggito di lui che sborrava. Ore 00:36., lo show era finito. Il matino dopo, ho telefonato in azienda, ho lasciato un messaggio dicendo che avrei fatto un po' tardi e mi sono appostato vicino alla Golf Bianca. Flavio è arivato, fresco e sorridente come una rosa, per andare al lavoro (ero sicuro che lavorasse e che avesse un bello stipendio. Se no, le russe, chi le avrebbe mantenute?) Gli sono andato incontro con calma e gli ho dato una gomitata sulla faccia. Mentre barcollava e si tamponava il naso che perdeva sangue, mi sono educatamente presentato: sono il suo vicino di casa, mettete il silenziatore, denuncia e bla bla bla... Poi sono andato da Nadija, ho suonato con insistenza e, quando è scesa, le ho detto che non si poteva andare avanti così e che li avrei denunciati il giorno stesso. Lei ha giurato che sarebbero stati attenti e mi ha pregato di aspettare una settimana per verificare. Non la stimavo come persona, anzi, ma dovevo concederle un'ultima possibilità. Da allora in avanti, le cose sono migliorate. Gli orari ed il casino sono diventati accettabili e Flavio e le russe se la sono spassata con più discrezione. Però Nadija continuava a chiedere soldi e non lavorava, lui e lei litigavano spesso, specialmente dopo che la madre di lei e il papà di Tatiana se ne erano andati. Dopo un anno, anche Tatiana si faceva vedere (e sentire) raramente. Tra scopate e litigi per i soldi, con assoluto tempismo,per puro caso Nadija è rimasta incinta. Nove mesi dopo è nato Victor, un bel maschietto di 4 kg e, dopo altri tre mesi, si sono trasferiti tutti a casa di lui, in un paese a 40 km. di distanza. E brava Nadija! Spero che siano felici, ma devo dire che non ci mancano! FINE

Vota la storia:




Non ci sono commenti

Per commentare registrati o effettua il login

LOGIN
REGISTRATI

Errore

Hai dimenticato la password? Errore
Attendere prego
Registrati ora!