• Pubblicata il:
  • Autore: Emiliano
  • Categoria: Racconti etero
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Ho convinto la mia ragazza

Era da tempo che provavo a convincere la mia ragazza bionda, 30 anni, bel culo ma soprattutto due belle tettone, a farsi scopare da qualcuno davanti a me. Mentre scopavamo lei stava al gioco e fantasticava con me, mentre a mente fredda rifuggiva l'argomento. Ci trovavamo per lavoro a circa 200 km da casa ed eravamo su di giri. Volevamo passare una serata trasgressiva tra di noi, ma non avevamo pensato a nulla di più. Lei per l'occasione si vestì in maniera molto provocante: sopra un vestitino viola di lanetta con le spalle nude a fascia sulle tette, niente reggiseno, sotto autoreggenti e stivali al ginocchio...uno schianto! Entrammo in un discobar piuttosto affollato e prendemmo da bere. Iniziammo a baciarci, eravamo arrapati ed io cominciai a stuzzicarla dicendole di andare in pista e strusciarsi con qualcuno. Incredibilmente lei stette al gioco ed andò a ballare senza dirmi una parola, sparendo dalla mia vista. Passarono circa 20 minuti, durante i quali mi batteva il cuore a mille ed ero come ipnotizzato. Dopodichè lei tornò ed aveva un'espressione decisamente divertita e goduriosa. Mi baciò, io le chiesi cosa avesse combinato e lei mi disse che aveva trovato un bel tipo con cui aveva ballato per un po'con vari strusciamenti. Mi disse che il tipo le aveva tastato per bene il culo e le tette. Iniziai ad agitarmi, ingelosito, ma ero anche molto eccitato e sentivo che stavo perdendo la testa. Al che la incalzai, chiedendole se lei gli aveva toccato il cazzo. Lei mi disse, slinguazzandomi, "gliel'ho toccato più volte, sapessi com'era grosso, secondo me ce l'ha due volte il tuo". Io non capivo più nulla, le dissi "e perchè non gli hai fatto un pompino?". E lei "gliel'ho chiesto, ma lui ha detto che voleva scoparmi, è stato molto deciso. Io gli ho detto che ero con te e che dovevo chiederti il permesso e che in ogni caso tu saresti stato presente". Io ero diventato paonazzo, le misi una mano tra le gambe che lei allargò leggermente e la trovai bagnata. Le dissi, "tu vuoi farti scopare?". E lei, ansimando, "se tu lo vuoi, si". Io, di rimando, "ok ma devi promettermi che farai la troia e ti farai sfondare anche il culo. Voglio che ti fai sborrare sulle tettone". Lei, "va bene, però devi promettermi che leccherai la sborra. Lui ci aspetta nel parcheggio". Io non risposi, ma come un automa mi alzai e mi diressi con lei nel parcheggio. Ci presentammo, Matteo #così si chiamava# fisico normale, di bell'aspetto #non un tipo da copertina# mi accolse con un sorriso affabile, ma mi sembrò uno non nuovo a queste situazioni. Ci propose di andare in un albergo a ore poco distante dal locale. Facemmo il tragitto ognuno con la propria auto, noi in macchina non dicemmo una parola, sembravamo inebetiti ed io avevo mille cose che mi passavano per la testa. Alla reception dell'alberghetto io incrociai lo sguardo curioso del portiere, evidentemente sorpreso nel vedere tre persone prendere una camera.
Non appena entrammo in camera, Matteo esclamò "dai, rompiamo subito il ghiaccio, mettiamoci nudi...anzi cominciate voi, io vado a darmi una rinfrescata". Iniziammo a baciarci, poi subito passai a leccarle la figa che era un lago; glielo dissi e le dissi che era una troia mentre lei sussultava. Dopo poco comparve Matteo nudo e con il cazzone in tiro. Devo dire che ce lo aveva ben più grande del mio, soprattutto in circonferenza. Io sorridendole mi defilai, iniziandomi a fare una sega. Lei iniziò a succhiarglielo lentamente, poi più avidamente. Lui le palpava le tettone e rivolgendosi a me disse "stasera vi faccio godere". Ad un tratto lei disse "adesso scopami", lo fece stendere sul letto e si mise a smorzacandela su di lui. Mi resi conto che non ci eravamo minimamente posti il problema del preservativo, ma ormai era troppo tardi. Quella che mi si parò davanti agli occhi fu la scena più eccitante della mia vita, vedere lei che andava su e giù e lui che le leccava le tettone. Preso da un raptus mi avvicinai da dietro e cominciai a slinguazzarle il buco del culo. Lei ansimava e disse al suo stallone "il cornuto vuole che mi sfondi anche il culo stasera". Capii che era entrata perfettamente nel ruolo e voleva andare fino in fondo. Dopo una decina di minuti di pompate, lei si girò dando le spalle a lui e si impalò sul cazzone eretto, dicendomi "ti piace come faccio la troia? Mi sta inculando, guarda mi sta inculando". Io iniziai a leccarle la figa e lei iniziò ad eccitarsi sempre di più, iniziando a dire frasi oscene: "sondami il culo, sfondami il culo"; rivolgendosi a me, " ti piace avere una fidanzata troia? Dopo ti faccio leccare tutta la sborra cornutone, neanche una goccia ne devi lasciare". Io a mia volta la apostrofavo in tutti i modi, dicendole "mi piace essere cornuto, prenditi questo bel cazzone". A quel punto lei mi spiazzò ordinandomi "Ha un cazzone enorme....dai, lecca un po' le palle dello stallone...dai fammi felice". Io ormai in trance eseguii, rallentando nel contempo il ritmo della sega per non venire. Dal culo passò alla figa sempre in quella posizione, con me continuavo a leccare alternativamente le palle enormi del bull e la figa della mia ragazza. A un certo punto, cambiarono posizione ed io mi spostai, rimanendo sempre accanto a loro sul letto. Avevo il cazzo in tiro come mai prima, lui la mise prima a pecora, schiaffeggiandola sul culo come da copione, e poi ancora a smorzacandela. Il ritmo della scopata era intenso, quel porco ci sapeva fare. Lei mi disse, "mi sta sfondando come una troia, ha un cazzone enorme...ho voglia di godere", e dopo poco venne urlando, dicendomi a ripetizione "sono la tua troia". Al che Matteo esclamò "sto per sborrare puttana", si sfilò da sotto, la fece mettere seduta sulle ginocchia ed in piedi sul letto le inondò le tette di calda sborra. Io, dal canto mio, ero sconvolto, non avevo mai goduto tanto, ma sapevo che non era ancora finita. Lui mi diede il cinque sorridendo e sparò in bagno. Lei si avvicinò con la faccia stravolta dal piacere e mi disse "ti è piaciuto? lecca la sborra cornuto", ed io leccai tutto fino all'ultima goccia, sborrando a mia volta.









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15/08/2015 22:08

Camillo 2

DEPONGO ANCHE QUI, una lapide a perenne ricordo ai CULA : "TUTTI I CULATTONI CHE SI VANTANO DI ESSERLO, dai più celebri agli sconosciuti. Fanno SCHIFO a miliardi di persone.- Parola di Camillo 2 che BATTE - FORTE - SEMPRE

10/08/2015 00:17

Pietro

Bel racconto eccitante arianna24 ti piacerebbe provare?

08/10/2015 02:26

Santo

Anche mia moglie non voleva saperne ma a furia di fantasticare mi ha confessato che un suo collega la eccita tantissimo. Stamattina avevo visto mia moglie prepararsi con molta cura, aveva su una bella scollatura e avevo notato che indossava le calze. Stasera al mio ritorno l'ho trovata sorridente, ha iniziato a giocare e stuzzicarmi mostrando che sotto aveva le autoreggenti...mi ha confessato, mentre mi baciava, che prima di rincasare ha fatto un pompino al suo collega facendosi sborrare in bocca e sulle tette...io sono andato fuori di testa ed ho leccato le tette che sapevano della sborra del collega e sono venuto senza toccarmi. Che troia!

07/08/2015 13:03

id

Smettila di guardare film porno, e trovati una brava ragazza.

07/08/2015 11:17

letizia

questo racconto è inventato e anche patetico!

06/08/2015 16:51

arianna24

Bel racconto, anche a me piacerebbe farlo mentre il mio ragazzo sta a guardare, ma sono un po' timida

06/08/2015 16:39

sergio

riaprite i manicomi!!!

06/01/2016 04:07

Santo

Mia moglie ha deciso che si farà scopare dal suo collega, anche se per ora non hanno organizzato...forse partiranno per un weekend sulla neve. Nel frattempo una sera abbiamo dato un passaggio ad un autostoppista, lei aveva una gonna con autoreggenti chiare ed un top molto scollato. Lo ha stuzzicato per tutto il viaggio, finché il tizio ha detto "ma vai vestita sempre così???" (tornavamo da una festa)...al che la conversazione si è fatta più spinta ed è finita che mia moglie è salita dietro con lui e gli ha fatto una sega mentre lui le palpava le tettone...sono sempre più cornuto!

05/08/2015 08:21

I DIXE

Ma Amore....mi la dixe, sì, la dixe, so, la dixe, che, la dixe, lu, la dixe, le, la dixe là, ma la dixe, lu, la dixe, salo, la dixe, che la dixe, mi, la dixe, so, la dixe quà, la dixe?

05/08/2015 02:32

Amore

Amore so che ti piacciono questi racconti perversi, allora ho esaudito le tue fantasie perverse. Incominciando da oggi non t'incazzare se i tuoi colleghi e amici mi fanno ubriacare e con quelle mani perverse toccando tutto il mio corpo persino le mie parti intime e come finale nuda e stanca con tutti quei cazzi mi son dovuta scopare / succhiare con ingoio. Visto che ti piace farmi vestire mezza nuda, ok lo so già facendo però non ti scaldare se ogni tanto mi palpano il culo e seno con bigliettini pieno numero di telefono e ti dai bene che vuol dire.

02/08/2015 15:30

sergio

emiliano vai a farti vedere da uno bravo!

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