FETISH OR PISSING? (parte 2)

fetish OR PISSING? (parte 2) La capo-cameriera Angela ha acceso il suo smartphone, ha spinto qualche tasto, me lo ha ficcato in mano e poi è andata in cucina. L'audio era pessimo, ma le immagini erano chiare. Lui, completamente nudo salvo calzini, Rolex, anelli e bracciale d'oro, si stendeva sul letto a pancia in su col cazzo moscio. Lei, corredata di profonde rughe, tette cadenti, vene varicose e fica rasata, si metteva in piedi sopra di lui a gambe aperte. Poi diceva frasi sconnesse tipo: - Oggi hai fatto il bravo? Hai fatto tutti i compiti? Vuoi giocare con me? Dopo metteva due dita sulla sua vulva per tenerla bene aperta e in vista, si piegava un po' sulle ginocchia e cominciava a... pisciargli addosso! Prima sulla faccia, poi sul petto e infine sull'uccello che, come per magia, si gonfiava e diventava grosso e dritto. Svuotata la vescica, se lo infilava nella fica gocciolante, faceva su e giù in modo energico e strusciava le tette sulla bocca di lui che le succhiava come un bambino. Era tosto il gioielliere. Pompava e succhiava, succhiava e pompava senza sosta, mormorando parole sconce come "brutta vacca, troia, puttana pissaròna, eccetera". Sono andati avanti così per almeno 20 minuti, fino a quando il cazzo di lui non si è clamorosamente ammosciato. Per nulla stupita, lei è scesa dal letto, ha preso la sua borsa ed è tornata con in mano una bottiglietta di plastica da mezzo litro. - Hai sete? - Sì, ha risposto lui. - Allora bevi... Ha aperto la bottiglietta e, tenendo il pollice sul boccaglio per far uscire il liquido poco alla volta, gli ha bagnato la faccia, poi il petto ed i genitali. Il liquido era giallastro e lui si leccava le labbra... cazzo, era ancora urina! La racchia, aveva portato da casa la scorta per i tempi supplementari! Il pene è tornato rigido e paonazzo e, stavolta, lei si è messa alla pecorina. Mentre le tette flaccide ballonzolavano di qua e di là sotto i colpi del gioielliere, si è messa ad ansimare dicendo: - Dammi la tua sborra calda, vecchio porco, dammi la tua sborra calda... Ha fatto qualche gemito, ma non so se sia venuta. Poi lui ha gridato: - Sono pronto! Lei si è sfilata, si è girata e gli ha succhiato l'uccello finchè non ha sborrato, ingoiando ogni goccia come se fosse un nettare prelibato. Non so cosa sia successo dopo. Probabilmente la batteria del telefonino si era scaricata e la registrazione era finita. Mentre mi sono accorto di aver avuto un'erezione, è tornata Angela. Mi sono nascosto dietro il bancone e le ho restituito lo smartphone. Lei: - Allora, che mi dici? - Be', effettivamente sono una coppia un po' strana... solo che... che cos'è la tela ceràta? Angela mi ha guardato con sufficienza ed è uscita brontolando. Non sono sicuro, ma mi sembra che abbia detto: - Ma va' a caghèèèr!

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