BOY PER CASO - prima parte

BOY PER CASO - prima parte Dopo 3 anni di convivenza a casa mia, a Gorizia, la mia ragazza si è invaghita di un collega di lavoro, mi ha lasciato e si è trasferita con lui in provincia, a Cormons. Trascorsi 12 mesi di depressione e di astinenza sessuale, il mio unico, vero amico mi ha consigliato di restare single per un bel po' e di fare solo sessooccasionale. Detto fatto! Col PC, ho messo annunci dappertutto: Per non essere troppo individuabile da chi mi conosceva, ho scritto tutto in inglese. "Young pretty boy, normal size dick, is looking for young girls to make sex on payment. Please call 039-328-*******". La prima è stata una straniera bellissima di nome Dorìna. Una semplice telefonata da lei, ho dato il mio indirizzo in zona Palazzo Alvarez ed abbiamo fissato un appuntamento per la sera successiva. Ero così emozionato che mi tremavano le mani. Lei si è presentata puntuale e vestita in modo sexy, doveva essere russa e parlava poco l'italiano. Io parlo poco slavo e niente russo, così ci siamo arrangiati con l'inglese. Abbiamo bevuto un po' di grappa per rompere il ghiaccio, lei mi guardava sorridendo ed io guardavo lei pensando: "Ma come fa una superfiga così a fare sesso cosi?". Sarà stata un metro e 80, bionda, seno non esagerato ma naturale, gambe lunghe e sedere disegnato. Sembrava una top model. Ad un un certo punto ha detto: -with condom for penetration. What kind of sex do you like? - As you like too... Si è spogliata tipo strip tease, ha bevuto un'altra grappa e ne ha versata un po' tra le tette, facendola scivolare fino al pube, completamente depilato. Mi ha tolto tutti i vestiti e si è distesa sul tavolo della cucina a gambe aperte. Ero paralizzato dall'emozione ed anche il mio pene lo era. - What are you waiting for? Mi sono detto: "Forza Andrea, devi guadagnarti la pagnotta... forza!". Mi sono avvicinato e ho leccato la scia di grappa dalle tette alla figa, poi mi sono seduto davanti a lei, ed ho sguinzagliato la lingua sulla vulva per aprire le grandi e piccole labbra. Ho leccato con energia la vagina entrando ed uscendo e, con delicatezza, il clitoride. Sospirava e gemeva sussurrando: "Please so, still so...". Ho continuato per altri due minuti, lei mi afferrato per i capelli ed ha avuto un orgasmo violentissimo. Mantre ancora ansimava, ho pensato: "E bravo Andrea! Sei nato per fare il boy, sei un gigolò coi controcazzi!" L'emozione era evaporata ed il cazzo era duro come il marmo. Stavo per penetrarla, ma Dorìna mi ha bloccato. - No no, take my bag and use condom! Ho preso la sua borsa, due o tre presevativi (non si sa mai) e ne ho aperto uno. Lei me lo ha strappato di mano, mi ha accarezzato le palle e mi ha leccato la cappela. Ero così eccitato che la punta del cazzo vibrava ad ogni sua linguata. - Not now, next is better. You are too much exiting... sit down... Ho ubbidito, Dorìna mi ha leccato le palle, mi ha spompinato 3-4 volte e, mentre mi leccava di nuovo le palle, le ho sborrato sulla faccia e sui capelli. - I'm sorry, but you are so beauty and... - Quite Andrea, relax yourself... TO BE CONTINUED

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24/07/2016 15:20

mark

Un mitomane sognatore anche un po patetico! Storia falsa o hai pagato per quella donna!? Che scrittore ridicolo che sei!!

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